Python pratico

Installare Python e verificare versione e pip su macOS

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Laptop frontale su superficie scura, finestra installer stile macOS in alto al centro con pulsante arancione di conferma
macOS
Immagine generata: Alex Lunalbi · Gemini · ai riparo

Guida passo-passo per installare Python su Mac, risolvere il problema dei certificati SSL e usare correttamente i comandi python3 e pip3 nel Terminale.

Fino a qualche anno fa, i computer Apple venivano forniti con una versione legacy di Python 2 preinstallata nel sistema operativo. A partire dal rilascio di macOS Monterey (12.3), Apple ha rimosso completamente questo runtime di default per motivi di sicurezza e pulizia del sistema. Oggi, per eseguire script locali o strumenti di automazione sul tuo Mac, è necessario procedere all’installazione manuale.

Avere un ambiente Python moderno sul proprio Mac consente di eseguire utility trasparenti in locale (dalla cifratura di documenti all’elaborazione sicura di dati), senza dover inviare file confidenziali a servizi cloud di terze parti.

Esistono vari metodi per ottenere Python su macOS (incluso il gestore pacchetti Homebrew), ma per chi desidera un ambiente stabile, isolato e privo di complessità architetturali, l’installer ufficiale distribuito dalla Python Software Foundation rappresenta la scelta più lineare.

Tuttavia, macOS presenta due particolarità fondamentali rispetto ad altri sistemi: l’obbligo di invocare i comandi come python3 e pip3, e la necessità di inizializzare manualmente i certificati di sicurezza SSL (se invece stai configurando una postazione diversa, puoi fare riferimento alla guida all’installazione di Python su Windows oppure alla guida all’installazione di Python su Linux).

ℹ️ Nota / Prerequisito operativo: La procedura illustrata è valida per tutti i Mac moderni, sia con chip Apple Silicon (M1, M2, M3, M4 e relative varianti Pro/Max) sia con processori Intel. Il pacchetto ufficiale fornito da python.org è un binario “Universal” ottimizzato nativamente per entrambe le architetture.


Metodi di installazione a confronto su macOS

Metodo Semplicità iniziale Stabilità script locali Note operative
Installer Ufficiale (.pkg) Scaricabile direttamente da python.org Massima Elevata Crea percorsi dedicati in /Applications e non tocca i file di sistema Apple.
Homebrew (brew install python) Gestore pacchetti a riga di comando Media Elevata Ottimo per sviluppatori, ma richiede l'installazione preventiva di Homebrew e Command Line Tools.
Xcode Command Line Tools Strumenti per sviluppatori Apple Automatica Dipendente da Apple Aggiornato solo con i rilasci di sistema di Apple; non pensato per la gestione agile di script personali.

Passaggio 1 — Scaricare l’installer ufficiale per macOS

  1. Apri Safari o il tuo browser preferito e visita la pagina ufficiale python.org/downloads.
  2. Il sito riconoscerà automaticamente che stai navigando da macOS e mostrerà il pulsante giallo Download Python 3.x.x (la release stabile più recente).
  3. Clicca sul pulsante per avviare il download del file di installazione in formato .pkg (ad esempio python-3.12.x-macos11.pkg), che verrà salvato nella cartella Download.

Passaggio 2 — Eseguire la procedura guidata di installazione

  1. Apri la cartella Download e fai doppio clic sul file .pkg appena scaricato.
  2. Si aprirà la consueta finestra di installazione di macOS.
  3. Clicca su Continua nelle schermate introduttive e accetta i termini della licenza d’uso del software.
  4. Quando richiesto, clicca su Installa. macOS ti chiederà di autenticarti tramite password di amministrazione o Touch ID.
  5. Attendi il completamento della barra di scrittura dei file. Al termine, clicca su Chiudi.
  6. Terminato il processo, macOS aprirà automaticamente una nuova finestra del Finder posizionata all’interno della cartella Applicazioni > Python 3.x. Non chiuderla: ti serve immediatamente per il passaggio successivo.

Passaggio 3 — Il passaggio fondamentale: i certificati SSL

A differenza di Windows o di altri software compilati per Mac, l’interprete Python ufficiale per macOS non condivide in modo predefinito il portachiavi dei certificati di sistema del sistema operativo Apple.

Se si salta questo passaggio, qualsiasi script che tenta di connettersi alla rete o scaricare librerie restituirà l’errore:
urllib.error.URLError: <urlopen error [SSL: CERTIFICATE_VERIFY_FAILED]>.

Nella finestra del Finder rimasta aperta:

  1. Individua il file di comando denominato Install Certificates.command.
  2. Fai doppio clic su di esso.
  3. macOS aprirà automaticamente una finestra del Terminale che scaricherà e configurerà il pacchetto di certificati radice certifi.
  4. Attendi che compaia l’indicazione finale [Processo completato].
  5. A questo punto puoi chiudere tranquillamente quella finestra del Terminale. Python è ora in grado di effettuare chiamate HTTPS cifrate e sicure.

Passaggio 4 — Verificare l’installazione dal Terminale (La regola del “3”)

Su macOS il Terminale utilizza la shell zsh come predefinita. Per ragioni storiche di compatibilità, il comando non è python, bensì python3.

  1. Premi la combinazione di tasti Cmd + Spazio per aprire Spotlight, digita Terminale e premi Invio.
  2. All’interno della finestra a sfondo scuro, digita il comando:
python3 --version

Se l’installazione è andata a buon fine, il Terminale risponderà con la versione esatta appena installata (ad esempio Python 3.12.3).

🚨 Avviso critico — Xcode Command Line Tools: Se digitando python3 compare un pop-up di macOS che richiede di installare gli “Strumenti per sviluppatori a riga di comando”, clicca su Installa. È un componente gratuito e sicuro di Apple necessario per compilare e gestire i moduli di sistema nel Terminale.


Passaggio 5 — Verificare pip3 (il gestore dei pacchetti)

Analogamente all’interprete, anche il gestore dei pacchetti su Mac risponde al comando pip3.

Digita nel Terminale:

pip3 --version

Il Terminale restituirà la versione di pip e il percorso interno in cui è collocato, confermando che puoi scaricare e gestire librerie esterne.

💡 Consiglio pratico — Aggiornare pip3 in sicurezza: Per mantenere il gestore pacchetti sempre aggiornato all’ultima versione stabile, puoi lanciare periodicamente questo comando:
python3 -m pip install --upgrade pip


Risoluzione dei problemi comuni su macOS

1. Errore “zsh: command not found: python3”

L’installer .pkg inserisce automaticamente i percorsi corretti nel file .zprofile o .zshrc. Se il comando non viene riconosciuto:

  • Chiudi completamente l’app Terminale premendo Cmd + Q e riaprila.
  • Se il problema persiste, ricarica la configurazione della shell digitando:
    source ~/.zprofile oppure source ~/.zshrc

2. Errore SSL persistente negli script

Se uno script continua a restituire errori di verifica certificato, puoi forzare l’installazione di certifi direttamente da terminale con:

python3 -m pip install --upgrade certifi

Domande Frequenti (FAQ)

Perché su macOS devo scrivere “python3” e non “python”?

Nelle versioni precedenti di macOS, il comando python faceva riferimento al vecchio Python 2.7. Per evitare ambiguità e conflitti con script legacy del sistema, gli standard Unix e macOS mantengono python3 come comando esplicito per tutte le release moderne di Python 3.

Cosa succede se dimentico di eseguire “Install Certificates.command”?

L’interprete funzionerà correttamente per calcoli matematici e manipolazione di file locali, ma fallirà non appena uno script proverà a interrogare un indirizzo web HTTPS (ad esempio per scaricare dati o verificare un breach di sicurezza), bloccandosi con un errore di certificato non verificato.

L’installer scaricato è compatibile con i processori Apple Silicon (M1/M2/M3/M4)?

Sì. L’installer ufficiale distribuito da python.org è un pacchetto Universal 2, contenente sia il codice compilato per ARM64 (Apple Silicon) sia quello per x86_64 (Intel). macOS eseguirà automaticamente il codice nativo a 64-bit senza bisogno dell’emulazione Rosetta.

Posso usare Homebrew invece dell’installer ufficiale?

Sì. Se usi già Homebrew per altri strumenti di sviluppo, puoi installare Python digitando brew install python. Tuttavia, l’installer ufficiale .pkg ha il vantaggio di non richiedere l’ecosistema Homebrew ed è più semplice da gestire e disinstallare per chi è alle prime armi.

Come controllo pip3 dopo aver installato Python su macOS?

Nel Terminale digita python3 -m pip --version. Preferisci sempre python3 -m pip … rispetto a pip o pip3 nudi: così usi il pip legato allo stesso interprete python3. Se un download HTTPS fallisce con errori di certificato, torna al passo “Install Certificates.command” dell’installer ufficiale.


Prossimi passi

Ora che Python 3 e pip3 sono configurati e operativi sul tuo Mac, hai a disposizione un ambiente di calcolo locale sicuro.

Prima di installare pacchetti o lanciare utility, il passo successivo consigliato (opzionale) è l’uso degli ambienti virtuali (venv): Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti. Non ti serve per aver completato l’installazione di Python su macOS.

Alex Lunalbi

Alex Lunalbi

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Scrivo di sicurezza digitale pratica e codice IA. Su ai riparo ogni procedura è verificata su macchine reali.

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