Terminale: comandi minimi per usare gli script di ai riparo
La schermata nera ti spaventa? Ecco i 3 comandi essenziali e un trucco fondamentale per muoverti nel terminale ed eseguire script Python senza frustrazioni.
Se hai già seguito la guida all’installazione di Python su Windows, la guida all’installazione di Python su macOS o la guida all’installazione di Python su Linux, e magari anche Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti, prima o poi dovrai aprire il Terminale (o il Prompt dei comandi). Per molti non sviluppatori è un’esperienza intimidatoria: niente mouse, niente icone colorate, solo testo su sfondo scuro. La buona notizia è che il terminale non è altro che un normale Esplora file (o Finder) testuale.
Invece di fare doppio clic sulle cartelle, ne scrivi il nome. Per usare il 99% degli script Python locali di ai riparo ti bastano tre comandi e un trucco visivo. Niente di più.
ℹ️ Nota / Prerequisito operativo: Serve Python già installato. Se non l’hai ancora fatto, parti dalla guida all’installazione di Python su Windows, dalla guida all’installazione di Python su macOS o dalla guida all’installazione di Python su Linux.
1. Guardarsi intorno (dir / ls)
Quando apri il terminale, vieni “paracadutato” in una cartella di partenza (di solito la tua cartella utente). Per sapere quali file e cartelle si trovano dove sei in questo momento, chiedi al computer di farti un elenco.
dir (Windows)
Percorso principale. Nel Prompt dei comandi o in PowerShell:
dir
Cosa fa: elenca file e cartelle nella posizione corrente (come Esplora file in testo).
Output atteso: righe con nomi tipo Documents, Downloads, Desktop (o Documenti / Download in Windows in italiano).
Variante utile in PowerShell (stesso scopo, formato diverso):
Get-ChildItem
Per le guide di ai riparo basta dir.
ls (macOS / Linux)
ls
Cosa fa: stesso ruolo di dir — elenco della cartella corrente.
Variante: ls -la mostra anche file nascosti (nomi che iniziano con ., es. .venv). Utile dopo aver creato un ambiente virtuale.
Premi Invio. Vedrai i nomi che riconosceresti nel Finder o nel file manager.
Dove sono adesso? (cd senza argomenti / pwd)
A volte il prompt non basta e vuoi il percorso completo.
Windows (Prompt):
cd
(senza argomenti stampa la cartella corrente.)
Windows (PowerShell):
pwd
macOS / Linux:
pwd
Cosa fa pwd: print working directory — stampa il path assoluto (es. /Users/tuonome/Documents/MioProgetto).
2. Spostarsi nelle cartelle (cd)
Se il tuo script Python si trova nella cartella Download, devi “entrare” in quella cartella prima di poterlo lanciare. Il comando per cambiare cartella (Change Directory) è uguale su tutti i sistemi: cd.
cd nome_cartella — entrare
Ad esempio, per entrare nei Download:
cd Downloads
ℹ️ Nota: Su Windows in italiano la cartella può chiamarsi
Download(senza la s). Secd Downloadsnon funziona, provacd Downloadoppure usa il trucco del drag & drop qui sotto.
cd .. — uscire di un livello
cd ..
Cosa fa: risali alla cartella genitore (da Documenti\MioProgetto torni a Documenti).
Percorsi con spazi (virgolette)
Se la cartella si chiama Mio progetto:
Windows:
cd "Mio progetto"
macOS / Linux:
cd "Mio progetto"
Senza virgolette il terminale spezza il nome in due argomenti e fallisce.
Il trucco del drag & drop (fondamentale)
Scrivere a mano percorsi lunghi come C:\Users\Developer\Documents\Progetti\Script è il modo migliore per commettere errori di battitura. Secondo la mia esperienza diretta, questo è il segreto che sblocca i principianti:
- Apri il terminale e scrivi
cdseguito da uno spazio. Non premere ancora Invio. - Apri la finestra dei file (Esplora file o Finder) e trova la cartella dove si trova lo script.
- Trascina quella cartella dentro la finestra del terminale.
- Il terminale inserisce automaticamente il percorso completo. Premi Invio.
cd + spazio, poi trascina la cartella nel terminale: il percorso si completa da solo. Foto: Alex Lunalbi · ai riparo
💡 Consiglio pratico — Il magico tasto TAB: Se preferisci scrivere, inizia le prime lettere (es.
cd Docu) e premi TAB (il tasto con le due frecce a sinistra sulla tastiera). Il terminale autocompleta il nome della cartella al posto tuo.
3. Eseguire lo script (python / python3)
Una volta nella cartella giusta, è il momento di lanciare il programma. Se lo script richiede librerie esterne (es. Pillow), prima crea e attiva un venv nella stessa cartella:
Windows:
python -m venv .venv
.venv\Scripts\activate.bat
(In PowerShell: .venv\Scripts\Activate.ps1. Se blocca la policy: Set-ExecutionPolicy -Scope Process -ExecutionPolicy Bypass e riprova.)
macOS / Linux:
python3 -m venv .venv
source .venv/bin/activate
Devi vedere (.venv) all’inizio del prompt. Poi installa eventuali pacchetti con python -m pip install … (Windows) o python3 -m pip install … (macOS/Linux) — mai pip nudo.
Il comando per eseguire lo script dice al computer: usa Python per leggere ed eseguire questo file.
Se il file si chiama trova_duplicati.py:
Windows:
python trova_duplicati.py
macOS / Linux (ricorda la regola del 3):
python3 trova_duplicati.py
⚠️ Attenzione — Gli spazi nei nomi dei file: Il terminale odia gli spazi. Se il file si chiama
mio script.py, il computer crede che tu stia cercando due cose diverse (mioescript.py) e risponde con un errore. Rinomina i file unendo le parole (mioscript.py) oppure usando i trattini bassi (mio_script.py). In alternativa, virgolette:python "mio script.py"/python3 "mio script.py".
Pulire lo schermo (cls / clear)
Dopo tanti tentativi lo scrollback è pieno. Non cancella i file: solo la vista.
Windows:
cls
macOS / Linux:
clear
💡 Lettura opzionale: approfondimento completo sul
venv— Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti.
Sintesi: il dizionario tascabile
Tieni questa tabella a portata di mano finché non avrai memorizzato i comandi.
| Obiettivo | Windows | macOS / Linux | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| Elencare file e cartelle Guardarsi intorno |
dir
|
ls
|
Mostra cosa c'è nella cartella corrente, come un Esplora file testuale. |
| Entrare in una cartella Change Directory |
cd nome_cartella
|
cd nome_cartella
|
Uguale su tutti i sistemi. Preferisci il drag & drop per i percorsi lunghi. |
| Tornare indietro di un livello Uscire dalla cartella |
cd ..
|
cd ..
|
Risali di una cartella rispetto a dove ti trovi adesso. |
Eseguire uno script Python
Lanciare il file .py
|
python file.py
|
python3 file.py
|
Devi essere già nella cartella che contiene lo script. |
| Percorso corrente Dove sono adesso |
cd (cmd) / pwd (PowerShell)
|
pwd
|
Stampa il path completo della cartella corrente. |
| Pulire lo schermo Solo la vista |
cls
|
clear
|
Non cancella file; svuota lo scrollback visibile. |
Domande Frequenti (FAQ)
Quali sono i tre comandi minimi per usare gli script di ai riparo dal terminale?
Elencare (dir su Windows, ls su macOS/Linux), entrare nella cartella (cd) e lanciare lo script (python file.py su Windows, python3 file.py su macOS/Linux). Con questi tre gestisci quasi tutte le guide operative del sito.
Come entro nella cartella giusta senza sbagliare il percorso?
Su Windows in PowerShell/cmd usa cd con il percorso completo, oppure trascina la cartella sulla finestra del terminale dopo aver scritto cd e uno spazio. Su macOS/Linux vale lo stesso trucco del drag & drop sul Terminale.
Perché su Windows uso python e su Mac/Linux spesso python3?
Su Windows l’installer ufficiale registra di solito il comando python. Su macOS/Linux python può mancare o puntare a un interprete diverso: python3 seleziona esplicitamente Python 3. Se un comando non è riconosciuto, verifica l’installazione e il PATH.
Cosa faccio se il terminale dice che non trova il file .py?
Quasi sempre sei nella cartella sbagliata. Esegui dir / ls: deve comparire il nome dello script. Poi cd nella cartella che lo contiene e rilancia python / python3.
Devo imparare Bash o PowerShell avanzato per seguire le guide Python del sito?
No. Questa pagina è pensata apposta: pochi comandi, path chiari, nessun scripting di shell obbligatorio. Quando serviranno venv o pip, le guide successive li spiegano passo passo.
Prossimi passi
Ora hai le basi operative: sai muoverti nel terminale, elencare file, cambiare cartella e lanciare uno script.
💡 Letture opzionali: Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti e Quando usare pip install e quando no.