Python pratico

Terminale: comandi minimi per usare gli script di ai riparo

Aggiornato 9 min di lettura
Tastiera meccanica scura con tasto terracotta e terminale sfocato sullo sfondo
Windows macOS Linux
Foto: Alex Lunalbi · ai riparo · Proprietario

La schermata nera ti spaventa? Ecco i 3 comandi essenziali e un trucco fondamentale per muoverti nel terminale ed eseguire script Python senza frustrazioni.

Se hai già seguito la guida all’installazione di Python su Windows, la guida all’installazione di Python su macOS o la guida all’installazione di Python su Linux, e magari anche Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti, prima o poi dovrai aprire il Terminale (o il Prompt dei comandi). Per molti non sviluppatori è un’esperienza intimidatoria: niente mouse, niente icone colorate, solo testo su sfondo scuro. La buona notizia è che il terminale non è altro che un normale Esplora file (o Finder) testuale.

Invece di fare doppio clic sulle cartelle, ne scrivi il nome. Per usare il 99% degli script Python locali di ai riparo ti bastano tre comandi e un trucco visivo. Niente di più.

ℹ️ Nota / Prerequisito operativo: Serve Python già installato. Se non l’hai ancora fatto, parti dalla guida all’installazione di Python su Windows, dalla guida all’installazione di Python su macOS o dalla guida all’installazione di Python su Linux.


1. Guardarsi intorno (dir / ls)

Quando apri il terminale, vieni “paracadutato” in una cartella di partenza (di solito la tua cartella utente). Per sapere quali file e cartelle si trovano dove sei in questo momento, chiedi al computer di farti un elenco.

dir (Windows)

Percorso principale. Nel Prompt dei comandi o in PowerShell:

dir

Cosa fa: elenca file e cartelle nella posizione corrente (come Esplora file in testo).
Output atteso: righe con nomi tipo Documents, Downloads, Desktop (o Documenti / Download in Windows in italiano).

Variante utile in PowerShell (stesso scopo, formato diverso):

Get-ChildItem

Per le guide di ai riparo basta dir.

ls (macOS / Linux)

ls

Cosa fa: stesso ruolo di dir — elenco della cartella corrente.
Variante: ls -la mostra anche file nascosti (nomi che iniziano con ., es. .venv). Utile dopo aver creato un ambiente virtuale.

Premi Invio. Vedrai i nomi che riconosceresti nel Finder o nel file manager.

Dove sono adesso? (cd senza argomenti / pwd)

A volte il prompt non basta e vuoi il percorso completo.

Windows (Prompt):

cd

(senza argomenti stampa la cartella corrente.)

Windows (PowerShell):

pwd

macOS / Linux:

pwd

Cosa fa pwd: print working directory — stampa il path assoluto (es. /Users/tuonome/Documents/MioProgetto).


2. Spostarsi nelle cartelle (cd)

Se il tuo script Python si trova nella cartella Download, devi “entrare” in quella cartella prima di poterlo lanciare. Il comando per cambiare cartella (Change Directory) è uguale su tutti i sistemi: cd.

cd nome_cartella — entrare

Ad esempio, per entrare nei Download:

cd Downloads

ℹ️ Nota: Su Windows in italiano la cartella può chiamarsi Download (senza la s). Se cd Downloads non funziona, prova cd Download oppure usa il trucco del drag & drop qui sotto.

cd .. — uscire di un livello

cd ..

Cosa fa: risali alla cartella genitore (da Documenti\MioProgetto torni a Documenti).

Percorsi con spazi (virgolette)

Se la cartella si chiama Mio progetto:

Windows:

cd "Mio progetto"

macOS / Linux:

cd "Mio progetto"

Senza virgolette il terminale spezza il nome in due argomenti e fallisce.

Il trucco del drag & drop (fondamentale)

Scrivere a mano percorsi lunghi come C:\Users\Developer\Documents\Progetti\Script è il modo migliore per commettere errori di battitura. Secondo la mia esperienza diretta, questo è il segreto che sblocca i principianti:

  1. Apri il terminale e scrivi cd seguito da uno spazio. Non premere ancora Invio.
  2. Apri la finestra dei file (Esplora file o Finder) e trova la cartella dove si trova lo script.
  3. Trascina quella cartella dentro la finestra del terminale.
  4. Il terminale inserisce automaticamente il percorso completo. Premi Invio.
Illustrazione del trascinamento della cartella MioProgetto nel terminale dopo aver digitato cd
Digita cd + spazio, poi trascina la cartella nel terminale: il percorso si completa da solo. Foto: Alex Lunalbi · ai riparo

💡 Consiglio pratico — Il magico tasto TAB: Se preferisci scrivere, inizia le prime lettere (es. cd Docu) e premi TAB (il tasto con le due frecce a sinistra sulla tastiera). Il terminale autocompleta il nome della cartella al posto tuo.


3. Eseguire lo script (python / python3)

Una volta nella cartella giusta, è il momento di lanciare il programma. Se lo script richiede librerie esterne (es. Pillow), prima crea e attiva un venv nella stessa cartella:

Windows:

python -m venv .venv
.venv\Scripts\activate.bat

(In PowerShell: .venv\Scripts\Activate.ps1. Se blocca la policy: Set-ExecutionPolicy -Scope Process -ExecutionPolicy Bypass e riprova.)

macOS / Linux:

python3 -m venv .venv
source .venv/bin/activate

Devi vedere (.venv) all’inizio del prompt. Poi installa eventuali pacchetti con python -m pip install … (Windows) o python3 -m pip install … (macOS/Linux) — mai pip nudo.

Il comando per eseguire lo script dice al computer: usa Python per leggere ed eseguire questo file.

Se il file si chiama trova_duplicati.py:

Windows:

python trova_duplicati.py

macOS / Linux (ricorda la regola del 3):

python3 trova_duplicati.py

⚠️ Attenzione — Gli spazi nei nomi dei file: Il terminale odia gli spazi. Se il file si chiama mio script.py, il computer crede che tu stia cercando due cose diverse (mio e script.py) e risponde con un errore. Rinomina i file unendo le parole (mioscript.py) oppure usando i trattini bassi (mio_script.py). In alternativa, virgolette: python "mio script.py" / python3 "mio script.py".

Pulire lo schermo (cls / clear)

Dopo tanti tentativi lo scrollback è pieno. Non cancella i file: solo la vista.

Windows:

cls

macOS / Linux:

clear

💡 Lettura opzionale: approfondimento completo sul venv — Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti.


Sintesi: il dizionario tascabile

Tieni questa tabella a portata di mano finché non avrai memorizzato i comandi.

Obiettivo Windows macOS / Linux A cosa serve
Elencare file e cartelle Guardarsi intorno dir ls Mostra cosa c'è nella cartella corrente, come un Esplora file testuale.
Entrare in una cartella Change Directory cd nome_cartella cd nome_cartella Uguale su tutti i sistemi. Preferisci il drag & drop per i percorsi lunghi.
Tornare indietro di un livello Uscire dalla cartella cd .. cd .. Risali di una cartella rispetto a dove ti trovi adesso.
Eseguire uno script Python Lanciare il file .py python file.py python3 file.py Devi essere già nella cartella che contiene lo script.
Percorso corrente Dove sono adesso cd (cmd) / pwd (PowerShell) pwd Stampa il path completo della cartella corrente.
Pulire lo schermo Solo la vista cls clear Non cancella file; svuota lo scrollback visibile.

Domande Frequenti (FAQ)

Quali sono i tre comandi minimi per usare gli script di ai riparo dal terminale?

Elencare (dir su Windows, ls su macOS/Linux), entrare nella cartella (cd) e lanciare lo script (python file.py su Windows, python3 file.py su macOS/Linux). Con questi tre gestisci quasi tutte le guide operative del sito.

Come entro nella cartella giusta senza sbagliare il percorso?

Su Windows in PowerShell/cmd usa cd con il percorso completo, oppure trascina la cartella sulla finestra del terminale dopo aver scritto cd e uno spazio. Su macOS/Linux vale lo stesso trucco del drag & drop sul Terminale.

Perché su Windows uso python e su Mac/Linux spesso python3?

Su Windows l’installer ufficiale registra di solito il comando python. Su macOS/Linux python può mancare o puntare a un interprete diverso: python3 seleziona esplicitamente Python 3. Se un comando non è riconosciuto, verifica l’installazione e il PATH.

Cosa faccio se il terminale dice che non trova il file .py?

Quasi sempre sei nella cartella sbagliata. Esegui dir / ls: deve comparire il nome dello script. Poi cd nella cartella che lo contiene e rilancia python / python3.

Devo imparare Bash o PowerShell avanzato per seguire le guide Python del sito?

No. Questa pagina è pensata apposta: pochi comandi, path chiari, nessun scripting di shell obbligatorio. Quando serviranno venv o pip, le guide successive li spiegano passo passo.

Prossimi passi

Ora hai le basi operative: sai muoverti nel terminale, elencare file, cambiare cartella e lanciare uno script.

💡 Letture opzionali: Ambienti virtuali Python (venv) in 5 minuti e Quando usare pip install e quando no.

Alex Lunalbi

Alex Lunalbi

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Scrivo di sicurezza digitale pratica e codice IA. Su ai riparo ogni procedura è verificata su macchine reali.

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